Il Birrificio

I Tri Bagai, la storia

LA STORIA

Tre ragazzi decidono di cominciare a produrre insieme trovando un filo comune nella loro storia personale. Stefano sperimenta già da adolescente le tecniche brassicole, cosi’ come Alberto. Alessandro, invece, catturato dall’entusiasmo dei due enologi, si lascia convincere del progetto.

Il nome è già stato deciso: Bagai. Traducendolo in dialetto Milanese, Piacentino e Bergamasco, proprio i luoghi dove i tre si sono fatti le ossa, significa… ragazzi.

Ad ognuno il proprio ruolo ad ognuno la propria identità.

Stefano: Mastro birraio
Alberto: Commerciale
Alessandro: Imbottigliamento e confezionamento
A loro si è aggiunto Francesco, amministrazione, essendo astemio qualcuno di sobrio serviva!


LA FILOSOFIA DI PRODUZIONE

I Bagai rispettano l’antico editto della purezza Bavarese del 1516, il celeberrimo Reinheitsgebot che obbliga il birraio ad utilizzare solo acqua, malto d’orzo e luppolo e lievito.
L’ esperienza nel settore, la tecnica di produzione non manca di certo, la fantasia e la passione per realizzare il sogno del birrificio ci ha spinto ad avere ancora più energia per portare a termine il progetto.

Per produrre le nostre birre selezioniamo in base a criteri analitici e controlli di qualità le materie prime, cercando con la tecnica brassicola che utilizziamo (singola decozione, tripla decozione e infusione) di farle esprimere al massimo, senza forzature, senza spezie o estrema quantità di luppolo che copre il sapore del malto.


LA COLTIVAZIONE DEL LUPPOLO

I Tri Bagai coltivano da anni in Italia il luppolo Hallertau Saphir e Hallertau Tradition, i due luppoli nobili tedeschi.
La tecnica di coltivazione è praticata a pergola (modello vitivinicolo) settore dove i tre ragazzi lavorano da più di 10 anni come consulenti e proprietari di azienda agricola (Alessandro).

La zona di coltivazione è Il piacentino per la varietà aromatica (Saphir) e la Toscana per la parte amaricante (Tradition).

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